LUKE STYLE
“Gangsta”
IL BRANO RILEGGE CON
IRONIA E SPIRITO CRITICO L’IMMAGINARIO FATTO DI SOLDI, VIOLENZA E PERIFERIA
ASCOLTA "GANGSTA”!
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Luke Style torna con “Gangsta”, un nuovo
singolo che nasce da una riflessione sulla trap e sul rap contemporanei e, in
particolare, su alcuni temi e cliché ricorrenti all’interno di una parte della
scena.
Sesso, droga, violenza, soldi e case
popolari: elementi che tornano spesso nei testi e nella costruzione di un
immaginario in cui la provenienza dalla periferia sembra diventare quasi un
requisito per acquisire credibilità. Con “Gangsta”, Luke Style parte proprio da
questa rappresentazione per osservarla da un punto di vista differente.
«Anch’io vengo dalle case popolari, ma
faccio rock», spiega l’artista. Una frase che racchiude il senso del brano e diventa il
punto di partenza per mettere in discussione l’equazione tra provenienza
sociale, atteggiamento e identità musicale.
“Gangsta” gioca così con pose, codici e
stereotipi legati a un certo racconto della cultura trap, ridimensionandone la
retorica e mostrando ciò che può nascondersi dietro l’ostentazione di forza,
denaro e trasgressione.
Con uno sguardo provocatorio e volutamente
dissacrante, Luke Style suggerisce che dietro l’immagine del “duro”
possano esserci, a volte, fragilità e un bisogno di attenzione molto più
semplici di quanto l’apparenza voglia raccontare.
“Gangsta” diventa quindi una critica agli
stereotipi e alla necessità di costruirsi un personaggio, raccontata dalla
prospettiva di chi conosce la periferia ma ha scelto un linguaggio musicale e
un immaginario completamente diversi.
Luke Style è un batterista e cantante con
oltre vent’anni di esperienza nella scena rock italiana. Attivo dal 2000 con
i The Styles, ha condiviso il palco con artisti come Deep
Purple, Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop e ha collaborato
con J-Ax, esibendosi su palchi come San Siro, Stadio Delle Alpi,
Heineken Jammin’ Festival e Festivalbar.
Negli anni, alla batteria si affianca
sempre più forte l’esigenza di scrivere, cantare ed esporsi in prima persona,
fino alla nascita del progetto solista Luke Style.
Un passaggio decisivo arriva nel 2022 con
la scomparsa di Guido Style, frontman dei The Styles. Da questa
perdita prende forma un disco nato dall’urgenza di trasformare il dolore,
l’assenza e la memoria in musica.
Il progetto di Luke Style si muove oggi tra rock
viscerale e attitudine urbana, con chitarre abrasive, ritmiche pulsanti e
testi che affrontano rabbia sociale, disillusione, conflitti interiori e
contemporaneità. Tra le influenze, Queens of the Stone Age, The Mars
Volta, Arctic Monkeys e The White Stripes, rielaborate in una direzione
personale e riconoscibile.
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